Come cercare lavoro da Personal Trainer: l’alternativa al curriculum

Come cercare lavoro da Personal Trainer: l’alternativa al curriculum 1024 538 TRAINING LAB ITALIA

Quante volte hai inviato un curriculum in una struttura Fitness, un centro di Rieducazione funzionale o semplicemente nella piccola asd sotto casa? Ti hanno mai risposto? Come possiamo evitare che il curriculum sia cestinato? Vediamo una valida alternativa al curriculum formato standard per Personal trainer o Istruttore fitness.

Un nuovo mondo del lavoro

Negli ultimi 20 anni il modo di cercare lavoro è cambiato notevolmente ma lui, il CURRICULUM ha mantenuto invariate le sue caratteristiche. Anche noi di Training Lab Italia riceviamo puntualmente fino a 10 curriculum ogni giorno e purtroppo ci rendiamo conto che:

  • è asettico
  • è freddo
  • è noioso
  • è poco utile a farsi un’idea concreta della persona dietro quella email. 

Tante informazioni, a volte troppe, non vengono mai focalizzate sull’identità reale della struttura che lo riceverà. Inoltre, probabilmente per pigrizia, molti inviano 100 curriculum UGUALI a 100 aziende DIVERSE non sapendo che, magari è l’errore più grande che si possa fare, oltre al fatto che non sia richiesta la figura professionale per cui si invia la candidatura.

Risolvere questo problema capendo come oggi un Personal Trainer o un Istruttore Fitness dovrebbe inviare la propria candidatura ad un Centro Fitness aumenta le probabilità di avere un colloquio di lavoro.

Nonostante ci siano e-book, file mp3 al posto dei cd, smartphone, tablet, Whatsapp, Skype e tutto il resto, una vera innovazione per quanto riguarda il modo di candidarsi per un lavoro ed entrare in contatto con le aziende non è ancora arrivata. È necessario quindi, trovare qualcosa di più accattivante, che trasmetta le informazioni in modo diverso, meno impersonale. 

Le nuove strategie

Il CV Visual

Diverse sono le strategie che possiamo attuare al fine di intercettare efficacemente il pensiero della struttura a cui aspiriamo. Cerchiamo di capire bene, in modo semplice e chiaro, come attrarre il lavoro con un metodo smart: il curriculum VISUAL.

Lo sappiamo non ne avevate mai sentito parlare, ma tutto parte da un’idea di quello che NOI vorremmo ricevere dai Laureati in Scienze Motorie! 

Quel che un CV Visual guadagna in immediatezza lo perde con la povertà dei contenuti secondo alcuni ma, se ben costruito può fornire ai Recruiter la possibilità di valutare, tra i 100 curriculum ricevuti con un formato standard, le nostre competenze in meno di 2 minuti; inoltre riusciremo a farci notare subito, tirandoci fuori dal cosiddetto “rumore di fondo”, concetto pubblicitario ma facilmente applicabile al settore Fitness.

Infatti nella comunicazione pubblicitaria il rumore si verifica quando i messaggi pubblicitari sono talmente tanti da passare tutti inosservati, come rumore di fondo. Se ci pensate bene è una similitudine molto vicina a quello che avviene con i Curriculum.

Ovviamente, il CV Visual non è uno strumento auto-referenziato delle competenze, specialmente quando non sono supportate dai fatti come certificazioni, attestati e traguardi che le confermano e che potrebbero essere percepite come inaffidabili o false. Il CV Visual, a nostro avviso, dovrebbe essere supportato da una Referenza: essendo Laureati, potremmo richiedere alcune righe al nostro relatore di Tesi, oppure al titolare di una struttura o centro Fitness in cui abbiamo fatto la nostra prima esperienza lavorativa.

I social

Nel momento in cui riusciamo a suscitare interesse con un CV Visual il primo shift che un Recruiter fa è andare subito a verificare il profilo personale di Facebook, per capire soprattutto le Soft Skills del candidato.

Le soft skills sono competenze non specifiche rispetto a un ruolo, caratteristiche della personalità come le qualità e gli atteggiamenti individuali, le abilità sociali, comunicative e gestionali. Sono complementari alle hard skills, le capacità tecniche relative a una professione ed insieme danno al Recruiter una conoscenza a 360 gradi del candidato.

Come realizzare un Curriculum Visual

Passando alla realizzazione, sul web ormai sono disponibili diversi tool gratuiti per la costruzione di infografiche mirate, bypassando cosi il problema del “non sono un grafico e non saprei come fare”.

Da Canva a Piktochart fino a Snappa basta digitare su Google “come creare un’info-grafica” per avere almeno 360 mila risultati e scegliere cosa ci può essere di aiuto. Vediamo alcuni Tips per capire come muoverci in questa nuova forma di comunicazione delle proprie competenze ed esperienze professionali. 

Abbiamo creato un profilo prendendo un curriculum che è arrivato a noi (mantenendo la privacy del candidato con un nome fittizio) sintetizzando le informazioni importanti tra la mole di info che potevano apparire ridondanti e non utili alla selezione.

Con un pò di pratica, tanta volontà e tempo da dedicare a questa attività si può ottenere un risultato efficace.

Il CV Visual è efficace se si vogliono evidenziare alcuni aspetti del proprio percorso, di solito le competenze professionali acquisite. Inviandolo via mail si dimostra dimestichezza con gli strumenti informatici e originalità.

Consigliamo comunque di accompagnarlo sempre al CV Tradizionale o, come detto all’inizio dell’articolo, supportarlo con una Referenza o meglio ancora con una Lettera di Referenza. 

Immediatezza, originalità ed estetica giocheranno a vostro favore e nel mondo di oggi avere accesso ad un Colloquio (che non dà sicurezza di essere assunti) sta diventando sempre più difficile. Nei prossimi articoli vedremo altre strategie efficaci che possano aiutarvi a trovare lavoro in maniera più semplice.

Ph.D Emanuele D’Angelo
Note sull’autore

Sei curioso di scoprire quali saranno i prossimi appuntamenti con la formazione di Training Lab Italia? Seguici su Facebook e ti sveleremo tanti piccoli indizi: i nostri corsi ti aiuteranno a migliorare le tue competenze, ma anche ad imparare a gestire la tua professione e a “venderti”.