pallone in campo prima della match analysis

Match Analysis: perché è importante e come viene utilizzata

Match Analysis: perché è importante e come viene utilizzata 1024 538 TRAINING LAB ITALIA

La Match Analysis sta diventando sempre più fondamentale all’interno di ogni staff tecnico sportivo.

Di cosa si occupa un match analyst? Quali sono i suoi target? Vediamo i vari aspetti che costituiscono questa figura, in particolar modo legati al mondo del calcio.

Introduzione

La Match Analysis viene definita come l’analisi oggettiva di eventi elementari comportamentali avvenuti durante una gara sportiva, dove per elementari s’intende la scomposizione del gioco in principi semplici.

Se si cerca un momento storico in cui la match analysis fa la sua comparsa per la prima volta, bisogna tornare indietro fino ai tempi degli uomini delle caverne e ai geroglifici: infatti la necessità di raccogliere informazioni ha origini remote come l’uomo. I geroglifici non sono altro che la raccolta e la disposizione visiva di ciò che accadeva sul campo di battaglia o nei terreni di caccia, proprio come un’analisi moderna. 

Quanti tipi di Match Analysis esistono?

Prima di chiarire i tipi e le finalità della match analysis, è importante fare una distinzione tra match analysis e performance analysis.

performance e match analysis

La match analysis analizza solo ed esclusivamente il match, mentre la performance analysis va ad analizzare tutto ciò che comprende sia la preparazione ad un match (sedute di allenamento in campo e in palestra), sia l’analisi biomeccanica dei movimenti degli atleti.

Questo al fine di studiare ed individuare eventuali errori nelle esecuzioni di determinati movimenti, sia le distanze e le zone coperte da un giocatore durante gli allenamenti e le partite. 

Esistono sostanzialmente due tipi di match analysis:

  1. Notational Analysis
  2. Motion Analysis

La prima, ovvero la notational analysis, comprende l’osservazione e la registrazione – più o meno metodica – degli eventi comportamentali di una gara sportiva. Si parla di positional data, dati di posizione, quindi passaggi, corner, rimesse ecc.

Mentre la motion analysis consiste nell’osservazione e la registrazione – più o meno metodica – dei movimenti in campo degli atleti e dei loro parametri prestazionali, nonché del pallone. Si parla di dynamic data, dati di movimento. 

tipi di match analysis

Al contempo questi due tipi di analisi posso essere effettuate per via computerizzata tramite l’ausilio di specifici software, o Excel nel caso di raccolta e organizzazione dati, ma anche tramite vie più convenzionali, come quella manuale.

Si possono banalmente realizzare delle tabelle su carta per la raccolta delle informazioni:

tabella match analysis

Perché si usa la Match Analysis?

A cosa serve la match analysis? Un allenatore non può raccogliere da solo tutte le informazioni necessarie per analizzare la sua squadra?

Non è proprio così, infatti le squadre di calcio hanno interi staff dedicati solo ed esclusivamente alla match analysis.

Équipe composte da più persone (nel caso di club di un certo rilievo) che lavorano insieme sia durante il match, andandosi a posizionare in varie zone dello stadio per effettuare delle riprese della partita, sia nei giorni prima e dopo il match, andando ad analizzare i suddetti filmati, ma anche quelli della squadra che si andrà ad affrontare, solitamente reperiti via televisione o internet.

Un allenatore non può svolgere questa mansione da solo per dei semplici motivi:

  • campo visivo, infatti spesso le panchine sono alla stessa altezza del campo, se non addirittura leggermente incavate, ponendo così dei grossi limiti visivi rispetto a un analista che può posizionarsi sugli spalti dello stadio
  • capacità mnemonica, difatti è molto complicato ricordare alla perfezione tutto ciò che accade nell’arco dei 90 minuti di una partita 
  • emozioni, in quanto durante un match sono svariate le trepidazioni a cui un allenatore è sottoposto, mettendo così a dura prova le sue capacità di concentrazione sull’analisi della partita
  • pregiudizi, che posso essere diretti sia alla propria squadra che a quella avversaria, non garantendo così oggettività nell’indagine.

Una volta parlato dei limiti di un mister, andiamo a vedere quali sono le finalità della match analysis.

Un match analyst non si concentra solo ed esclusivamente sulla propria squadra, ma va ad analizzare anche le squadre avversarie o i singoli giocatori.  

  • Quando si va ad osservare la propria squadra lo si fa per migliorare la performance collettiva in vista delle gare future, mentre si analizzano i propri giocatori nel singolo al fine di migliorare la performance individuale sempre in vista delle gare future.
  • Per quanto riguarda le squadre avversarie, queste vengono analizzate con lo scopo di individuare e studiare i vari punti di forza e di debolezza da andare poi a sfruttare in campo.                                                                                                                                                                          

Allo stesso modo è possibile analizzare singoli giocatori di altre squadre al fine di scouting e talent identification.

Lo scouting è uno degli aspetti fondamentali della match analysis, poiché ci permette di identificare dei giocatori con precise caratteristiche richieste dal nostro club. Vi sono vari indicatori o predictors da tenere in conto quando si fa scouting che ci permettono di creare il profilo del giocatore che stiamo cercando.

scouting con match analysis

  • Predizioni fisiologiche: comprendono tutti quegli aspetti che includono capacità aerobiche, anaerobiche, resistenza e forza.
  • Predizioni sociologiche: costituite sostanzialmente dal supporto parentale che può essere costruttivo o distruttivo, dal background socio-economico, dall’educazione, dall’interazione con gli allenatori e dalle ore di allenamento alle quali il giocatore si sottopone.
  • Predizioni psicologiche: includono le capacità cognitive, percettive, attenzione, anticipazione, capacità decisionale, game intelligence e la personalità, ovvero autostima, controllo dell’ansia, concentrazione e motivazione.
  • Predizioni antropometriche: racchiudono altezza, peso, misure, diametro ossa, fibre muscolari, somatotipo, ormoni.

Cosa e quando osservare 

Quando si fa match analysis è importante capire cosa e quando osservare al fine di ottenere un’analisi più accurata e dettagliata possibile in modo da essere pronti a qualsiasi tipo di situazione durante la partita.

Per quanto riguarda il “cosa osservare” sono presenti aspetti qualitativi e aspetti quantitativi.

  • Gli aspetti qualitativi, ovvero ciò che descrive la performance (analisi video), comprendono aspetti tattici (schemi, posizioni in campo, movimenti giocatori ecc), aspetti fisici che comprendono capacità condizionali (resistenza, forza, velocità ecc) e capacità coordinative (direzione e controllo, adattamento, apprendimento motorio), aspetti tecnici (calcio, stop, guida palla, colpo di testa contrasto, rimessa laterale) e aspetti comportamentali e psicologici.
  • Gli aspetti quantitativi (analisi dati) analizzano sia i giocatori di movimento che i portieri, ma anche la squadra in toto. Si andrà a osservare tutto ciò che è quantificabile, quindi contrasti vinti, palle intercettate, palle perse, rigori contro causati, tiri in porta, contrasti aerei vinti ecc. 

Allo stesso tempo è fondamentale sapere quando osservare e cosa si può trarre da quel determinato momento.

Sostanzialmente esistono tre momenti in cui osservare:

  • Prima del match: pre-match analysis, dove solitamente si guardano le ultime partite disputate dagli avversari, in modo da andare a identificare i loro aspetti tattici e tecnici.
  • Durante il match: in-game analysis, dove si studia la propria squadra e al contempo si effettuano delle riprese della partita.
  • Dopo il match: post-game analysis, in cui si analizza l’ultima partita disputata, al fine di verificare cosa è stato fatto bene e cosa no, per lavorarci nel corso della settimana in previsione della partita successiva.

coaching cycle

Questo ciclo, chiamato Coaching Cycle, è la rappresentazione visiva di quella che è la sequenza che si segue ogni volta che si fa match analysis.

Il primo step, la performance, rappresenta la gara, seguito dall’observation ovvero la fase di in-game analysis. La terza fase è appunto l’analisi dei dati raccolti durante la performance e l’observation, seguita poi dall’interpretation, momento in cui si da un’interpretazione all’analisi appena svolta.

Teoricamente il lavoro di un match analyst giunge al termine in step ma, nel caso in cui l’allenatore abbia un rapporto di fiducia col suo analista, può essere richiesta la sua presenza anche nelle successive fasi di planning e preparation in cui si pianificano e preperano i lavori da svolgere prima della partita. 

Processo di ricerca

È importante, prima di svolgere un’analisi, avere uno schema da seguire ben in mente a seconda di quelli che sono i nostri obiettivi.

Una scaletta generale di questo piano mentale potrebbe essere la seguente:

  • Definizione del problema:
    – Scopi: macro problema (analisi sulla mia squadra, sulla squadra avversaria, su di un singolo)
    – Obiettivi: passaggi, tiri, dribbling, cross ecc..
  • Progetto di ricerca:
    – Tempi
    – Road map
    – Strumenti
  • Raccolta dati
    – Organizzazione, analisi ed interpretazione dei dati
    – Presentazione dei risultati

Gli strumenti posso variare a seconda della fase in cui ci troviamo: ad esempio la raccolta dati può essere effettuata sia manualmente attraverso carta e penna (notational analysis) o per via computerizzata tramite telecamera, gps, pc ecc.. (notational e motion analysis). Per l’analisi ed elaborazione dei dati abbiamo la via manuale, rappresentata dalle conoscenze statistiche e tecnico tattiche, mentre la via computerizzata viene messa in atto tramite software statistici e videoanalisi. Per la presentazione dei dati invece, esiste solo la via computerizzata in cui si usufruisce di un report video in cui si mostrano gli aspetti analizzati.

processo

 

In questa piramide è possibile osservare il processo che va dal dato alla decisione e alla conoscenza, cioè lo schema da seguire di cui si parlava poco fa nel processo di ricerca. 

Il software

Esistono moltissimi software che permettono di effettuare video analisi sia a pagamento che gratuitamente.

Il programma che personalmente uso è Longo Match by Fluedo, una compagnia di Barcellona, Spagna. Questo software è estremamente intuitivo e semplice da usare, permettendo così di realizzare un’analisi soddisfacente per qualsiasi tipo di richiesta da parte dell’allenatore o della società.

Riporto ora alcuni esempi di lavagne tattiche realizzate con il suddetto software: 

match analysis juventus

Con quest’immagine, ho evidenziato il sistema di gioco della Juventus in fase di non possesso contro il Manchester United.

È possibile notare come la squadra si dispone con un 4-4-1-1 esercitando una difesa a zona dove un attaccante si abbassa sulla linea dei centrocampisti dando una mano in fase di copertura, mentre i due attaccanti rimangono più alti garantendo ripartenze veloci in fase di transizione positiva.

match analysis Leeds

In quest’altra immagine ho voluto evidenziare come i giocatori del Leeds applichino una pressione a rombo a centrocampo in zona palla, coprendo così la maggior parte delle linee di passaggio impedendo così scarichi facili da parte della squadra avversaria.

match analysis individuale

Con questa lavagna tattica ho voluto evidenziare come il giocatore con la maglia numero 7 attacchi la profondità in fase di possesso rimanendo sempre sulla corsia centrale, comportamento che ho riscontrato più volte nel corso di questa determinata analisi. 

match analysis gioco juventus

In quest’ultima immagine mostro come la Juventus giochi con i due terzini molto alti, garantendo un gioco di spinta sulle fasce composto da sovrapposizioni, tagli e cross in area provenienti dalle fasce.

È possibile inoltre notare come uno degli attaccanti rimanga leggermente staccato dai suoi compagni di reparto per dare una mano in fase di costruzione, ma che si porta immediatamente verso lo spazio davanti la porta non appena il gioco si evolve in fase offensiva.

L’uso dei colori e dei vari tipi di frecce è puramente soggettivo; l’importante è che prima della presentazione della nostra analisi venga spiegato come ad esempio le linee tratteggiate rappresentano il movimento, mentre quelle continue i passaggi o i collegamenti tra i giocatori in modo da dare una chiave di lettura a chi sta guardando il nostro lavoro.

Quando si realizzano queste lavagne tattiche è importante che ci siano delle chiavi di lettura uguali per tutto il corso dell’analisi, ad esempio possiamo decidere di identificare i giocatori con il loro numero di maglia, il loro nome o il loro ruolo, l’importante è che la chiave di lettura sia sempre la stessa nel corso di un’analisi in modo da non creare confusione.

Conclusioni

In conclusione mi sento di affermare che il match analyst gioca un ruolo fondamentale all’interno di una società calcistica, rappresentando una figura di estrema importanza nella rilevazione delle debolezze degli avversari, ma anche degli aspetti migliorabili della propria squadra.

In altri Paesi come gli Stati Uniti o l’Inghilterra, il match analyst è presente ormai da tantissimi anni all’interno degli staff dei vari club di tutti gli sport, mentre in Italia questo ruolo viene valorizzato soltanto da pochi anni a causa del fatto che molti allenatori non credono nel reale valore di questa figura.

La chiave quando si fa match analysis sostanzialmente è quella di trovare delle costanti di gioco da parte di una squadra o di un singolo in modo da determinare il loro stile di gioco ed essere preparati per il match.

Attualmente non sono presenti studi con grossa rilevanza scientifica che trattano di match analysis, ma sono stati pubblicati vari articoli in cui si parla dell’efficienza di vari parametri che compongono questo settore. In ogni caso continuerò a documentarmi, nell’attesa che vengano fatte altre scoperte che riguardano questo mondo in continua evoluzione. 

Stefano Agrusti
Note sull’autore
Laurea in Scienze delle Attività Motorie presso Università degli studi “G. d’Annunzio” Chieti
Istruttore Functional Training certificato TLI
Football Match Analyst Livello 3 Professional certificato AIAPC

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Bibliografia 

  • Ruscello, Bruno. Match Analysis Procedures in Team Sports: a Study of Relationships among Technical, Tactical, Physical Parameters and Final Outcomes in Elite Soccer Matches as Analyzed by a Semiautomatic Video Tracking System.
  • Sacripanti, Attilio. La Match Analysis – Fondamenti Scientifici e Metodologici Della Match-Analysis.
  • Savo, M. (2015). La match analysis nel calcio. Principi teorici e risvolti operativi.