La formazione “to help” e la formazione “to money”

Data:

05/09/2018

Indice degli argomenti

Quello che stai per leggere potrebbe sembrare strano ma, al di là dei contenuti, in un corso di formazione dovresti cercare sempre la formazione orientata all’aiuto ed alla crescita professionale – “TO HELP” – e non viceversa, mirata solo a svuotare le tasche dell’utente, detta “TO MONEY”.

Social, guru e qualunquismo

Prendendo spunto dalle innumerevoli discussioni lette sui canali social in molti gruppi frequentati da Laureati in Scienze in Motorie, molti degli addetti ai lavori si sono espressi in maniera speculare quasi del tutto inaspettatamente.

Il punto della questione è che l’opinione personale sta a zero e mi rendo conto che il panorama nazionale pullula di pseudo GURU – come piace farsi chiamare a loro – dove la viralità, la socialità sui vari canali odierni e gli influencer, ribaltano la scienza al fine di battere razionalità e condizionare le scelte.

Sono intervenuto diverse volte sui canali di comunicazione social rimarcando l’idea di come in questo momento si cerchi di manovrare l’utente:

Con l’avvento dei social, stories e altre pseudo canali di marketing (secondo alcuni) essere controcorrente è il must che tutti i “markettari” seguono al fine di acquisire pseudo notorietà.

Concordo con la linea di tendenza dei commenti di questo post che il “giochino” è quello ma poi la mia domanda è sempre la stessa: Quanti di questi pseudo personaggi danno un contributo fondamentale alla categoria? La risposta è, nessuno.

Tutti tendono al click-bait o al contestare quello o questo studio di ricerca perché secondo me è sbagliato, secondo me! Ma secondo me cosa?!???

I pseudo dotti non hanno mai nemmeno fatto una tesi sperimentale e contestano studi di ricerca senza sapere nemmeno una nozione di statistica? Beh allora capisco che i miei anni di dottorato vengono bruciati insieme alle pubblicazioni scientifiche reali (non su Topolino) dal primo che si alza la mattina?

No, non credo proprio perché poi c’è chi lavora con etica e professionalità e chi fa la quercia vicino alla fragola (vecchio detto dalle mie parti).

L’esempio classico che pongo all’attenzione di tutti è perché questi pseudo personaggi attecchiscono così? Perché non c’è cultura e tutti credono di essere professori dietro una tastiera.

Chi fa ricerca, chi pubblica e chi progetta una sperimentazione sa cosa c’è dietro, quali sono i bias, le difficoltà di reperire un campione e la conduzione di uno studio e non si permetterebbe mai di CRITICARE in maniera aggressiva un collega. Io sono sempre stato così, domanda sì, critica no!

Consiglierei ai fenomeni di visitare un congresso come l’ECSS per far capire a tanti, quanto sono piccoli nel panorama europeo invece di gettare merda su chi realmente fa questa professione in maniera seria.

Preferisco restare fuori dal tecnico perché in questo momento mi sembra sciocco fare a gara a Chi lo ha più lungo (i soliti maschi) ma penso sia necessario riordinare e rimettere a posto qualcosa e qualcuno senza più nascondersi perché se da un lato ci sono questi personaggi, dall’altro si deve creare la cultura della divulgazione “to help” e non “to money” ma sto già provvedendo a redarre un articolo su questo.

P.B. collega e titolare del centro PotentialLab di Padova scrive sui social:

Sempre più di frequente sto riscontrando una tendenza da parte di “esperti” e Pagine del settore che provo a sintetizzare con uno slogan: “Si può fare tutto e quello che vi hanno detto finora è tutto sbagliato anzi è il contrario”. I più studiati supportano le proprie affermazioni con una più o meno estesa bibliografia di studi. Sia chiaro, fortunatamente la ricerca scientifica e l’esperienza sul campo stanno sfatando molti miti, ma nell’era del Digital Marketing ho l’impressione che ci sia la tendenza a forzare la mano, creando confusione invece che chiarezza. E quindi assistiamo ad estremismi quale ad esempi “Staccare da terra con le vertebre in flessione non fa male anzi è pure meglio”. Quello che voglio sottolineare è che il problema non è tanto in questa affermazione, ma nel fatto che spesso in questo tipo di articoli divulgativi manchi un’adeguata contestualizzazione. Eccoci alla Pars construens: un’altra moda ormai consolidata da qualche anno è la proposta indiscriminata dell’allenamento cosiddetto “funzionale” e allora stacco da terra (e simili) sempre, comunque e per tutti.

G.M. Biologo Nutrizionista e Laureato in Scienze Motorie scrive sui social:

Il tema della divulgazione ha dei pro e dei contro, specie quando si riduce il tema da complesso, quale è, a semplice affinché possa comprenderlo una fetta ampia di popolazione e provochi scalpore (per incitare il click o addirittura la condivisione frettolosa e poco ragionata di notizie poco contestualizzate).

In questo però ci sono due tipologie di divulgatori. Coloro che scrivono con cognizione di causa e con riferimenti bibliografici (questo non significa che non sbaglino anche loro, alle volte) e chi invece scrive con proprie interpretazioni o per richiamare l’attenzione di un pubblico di condivisori seriali.

A.L. laureato in Scienze Motorie scrive sui social: 

Esprime appieno un “giochino” messo in atto ultimamente da alcuni strani individui che oggi popolano il web e che adottano la tecnica del “non importa che se ne parli bene o male, purché se ne parli”! Ora io capisco che ogni professionista abbia bisogno di visibilità, ma questa può essere un’arma a doppio taglio. Sotto certi profili può sicuramente gratificare per il volume di commenti che genera e a volte permette anche di trovare una nicchia di follower, ma sotto altri può sfociare nella derisione assoluta al “tavolo dei grandi”.

Non è sufficiente leggere un articolo o fare un corso per essere i luminari di una materia ed iniziare quindi a fare post in stile: io so quel che dico e tu non hai capito niente. Meglio ancora non basta vedere un video per rifarlo uguale e parlare come se di quei contenuti ne masticassi da sempre. Non è sufficiente copiare ed incollare. Non basta sputtanare qualcuno sul web per essere i più bravi. Per capire di cosa parlo è sufficiente andare agli eventi a cui si ritrovano i più bravi. Comunicazione, stima, umiltà, scambio di idee, risultati, progetti. Perché i più bravi sono quelli che collaborano. Sono quelli che ogni giorno portano risultati concreti con uno scopo ben preciso: cambiare in meglio la vita delle persone e non dimostrare di essere i più bravi a far qualcosa. È quello che li rende i migliori!

Ma cosa significa saper scegliere e come stare attenti a queste informazioni veicolate tramite i comportamenti descritti? Semplice, prediligere sempre il buon senso oltre a curriculum, risultati ed esperienza lavorativa.

La vera formazione 

Al di là della formazione accademica che riteniamo essere sempre il primo step per acquisire nozioni scientifiche, siamo certi che la formazione extra-universitaria sia fondamentale per acquisire il bagaglio professionalizzante che sarà poi espresso nell’ambiente lavorativo. 

Saper gestire il cliente nelle mille sfaccettature delle problematiche odierne, porta a sviluppare delle skills diverse da quelle estrapolate dai testi. 

Tastando il polso in diverse facoltà italiane, dove svolgiamo attività di divulgazione gratuita, abbiamo capito quanto sia difficile per uno studente capire cosa fare dopo l’università. 

Negli ultimi anni la figura del Personal Trainer è diventata una vera e propria professione anzi, un’azienda! Molti scelgono di esercitare come liberi professionisti a Partita Iva, con tutti i rischi e costi di una azienda vera. Nonostante ciò, molti vedono quest’approccio come un ridimensionamento della propria carriera post-laurea ma, ahimè, questo è un vero e proprio errore di valutazione. 

Nell’epoca del digitale si può arrivare ad avere clienti da tutte le parti d’Italia, sapendo comunicare bene l’ambito di competenza e le peculiarità professionali ottenute proprio con la formazione post-accademica. 

Dall’altro lato basta guardare agli USA e UK, dove molti professionisti sono Personal Trainer che seguono atleti o società professionistiche, fino ad arrivare a dei veri centri specializzati nella risoluzione di problematiche e disfunzioni metaboliche o strutturali.

Speriamo di poter contribuire come abbiamo sempre fatto negli anni – con l’istituzione del Primo Master Universitario all’Università dell’Aquila – nella divulgazione in ambito scientifico all’interno di congressi Nazionali (SISMES – Società Italiana delle Scienze Motorie e Sportive) ed Internazionali (ECSS – European Congress of Sport Science). Non per ultimo, continueremo ad impegnarci nel continuo affiancamento agli studenti che cercano di emergere nel nostro settore, cercando di alzare sempre di più l’asticella del livello di competenza del Laureato in Scienze Motorie. 

PhD Emanuele D’Angelo
Note sull’autore

Pronto a ripartire con un nuovo ed entusiasmante anno accademico? Scopri i prossimi corsi firmati Training Lab Italia: clicca qui!

ISCRIVITI AI NOSTRI CORSI

I MIGLIORI CORSI PER STUDENTI E LAUREATI IN SCIENZE MOTORIE

Scopri i prossimi corsi e scegli quello che fa per te!

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Informativa ex art. 13 del Regolamento UE n. 679/2016

Newsletter

Questa informativa ha la finalità di fornire all'utente le informazioni relative al trattamento dei dati forniti per l’iscrizione alla newsletter del sito web traininglab-italia.com in conformità all' art. 13 del Regolamento Europeo n. 679/2016.

1. Titolare del trattamento

Titolare del trattamento è Asso srl con sede legale in Ragusa, via Marzabotto 32 - mail amministrazione@formability.eu , P.I. 01670840881

2. Responsabile esterno del trattamento

Con riferimento al solo indirizzo email dell’utente, responsabile del trattamento è MailerLite., che può essere contattato all’indirizzo email info@mailerlite.com

3. Finalità del trattamento dei dati

I dati personali raccolti dal titolare del titolare del trattamento sono finalizzati a fornire all'utente il servizio di newsletter del sito traininglab-italia.com

4. Base giuridica del trattamento

Il trattamento dei dati personali dell’utente avviene lecitamente ove: − è basato sul consenso dell'interessato

5. Conservazione dei dati

I Suoi dati personali, oggetto di trattamento per le finalità sopra indicate, saranno conservati per tutta la durata dell’iscrizione alla newsletter.

6. Comunicazione dei dati

Per la gestione e l’invio della newsletter, i Suoi dati personali (solo l’ indirizzo email) potranno essere comunicati a: - MailerLite: un servizio di gestione indirizzi e invio di messaggi email fornito da The Remote Company. (privacy policy https://www.mailerlite.com/legal/privacy-policy ); In caso di comunicazione dei dati a MailerLite, i dati personali dell’Utente potrebbero essere trasferiti in un paese diverso da quello in cui l’Utente si trova, anche negli Stati Uniti. MailerLite aderisce al EU-U.S. Privacy Shield.

7. Diritti dell’interessato

Tra i diritti riconosciuti agli interessati dal Regolamento UE n. 679/2016 rientrano quelli di: - chiedere l’accesso ai dati personali raccolti ed alle informazioni ad essi relative; - chiedere la rettifica dei dati inesatti o l’integrazione di quelli incompleti; - chiedere la cancellazione dei propri dati personali nelle ipotesi previste dall’art. 17, paragrafo 1 del Regolamento UE n. 679/2016; - chiedere la limitazione del trattamento dei dati dell’utente nelle ipotesi previste all’art. 18, paragrafo 1 del Regolamento UE n. 679/2016; - chiedere ed ottenere che i dati personali dell’utente trattati in modo automatizzato e acquisiti con il consenso dell'interessato o sulla base di un contratto stipulato con l'interessato siano forniti a quest’ultimo in un formato strutturato e leggibile da dispositivo automatico, anche al fine di comunicare tali dati ad un altro titolare del trattamento (diritto alla portabilità dei dati); - opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei propri dati personali nelle ipotesi previste dall’art. art. 21 del Regolamento UE n. 679/2016. - revocare in qualsiasi momento il consenso, ma solo nell’ipotesi i cui il trattamento sia basato sul consenso per una o più finalità e riguardi dati personali comuni (come data e luogo di nascita o luogo di residenza) ovvero categorie particolari di dati (come origine razziale, opinioni politiche, convinzioni religiose, stato di salute o vita sessuale); - proporre reclamo a un’autorità di controllo e per l’Italia all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it).

8. Modalità del trattamento

Il trattamento viene effettuato attraverso strumenti elettronici, per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per i quali i dati sono stati raccolti e, comunque, in conformità alle disposizioni normative vigenti in materia.

9. Conseguenze della mancata comunicazione dei dati personali

Il mancato conferimento dei dati richiesti all'interno del modulo newsletter comporta l'impossibilità di ricevere il servizio.

CONDIVIDI SU
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
LE CATEGORIE
ISCRIVITI AI NOSTRI CORSI

I MIGLIORI CORSI PER STUDENTI E LAUREATI IN SCIENZE MOTORIE

Scopri i prossimi corsi e scegli quello che fa per te!

3 ORE E 45 MINUTI DI FORMAZIONE, COMPLETAMENTE GRATUITA, PER TE!

Lasciaci la tua mail e ti invieremo il link segreto per essere tra coloro che alzeranno ancora un po’, anche oggi, l’asticella.

Informativa ex art. 13 del Regolamento UE n. 679/2016

Newsletter

Questa informativa ha la finalità di fornire all'utente le informazioni relative al trattamento dei dati forniti per l’iscrizione alla newsletter del sito web traininglab-italia.com in conformità all' art. 13 del Regolamento Europeo n. 679/2016.

1. Titolare del trattamento

Titolare del trattamento è Asso srl con sede legale in Ragusa, via Marzabotto 32 - mail amministrazione@formability.eu , P.I. 01670840881

2. Responsabile esterno del trattamento

Con riferimento al solo indirizzo email dell’utente, responsabile del trattamento è MailerLite., che può essere contattato all’indirizzo email info@mailerlite.com

3. Finalità del trattamento dei dati

I dati personali raccolti dal titolare del titolare del trattamento sono finalizzati a fornire all'utente il servizio di newsletter del sito traininglab-italia.com

4. Base giuridica del trattamento

Il trattamento dei dati personali dell’utente avviene lecitamente ove: − è basato sul consenso dell'interessato

5. Conservazione dei dati

I Suoi dati personali, oggetto di trattamento per le finalità sopra indicate, saranno conservati per tutta la durata dell’iscrizione alla newsletter.

6. Comunicazione dei dati

Per la gestione e l’invio della newsletter, i Suoi dati personali (solo l’ indirizzo email) potranno essere comunicati a: - MailerLite: un servizio di gestione indirizzi e invio di messaggi email fornito da The Remote Company. (privacy policy https://www.mailerlite.com/legal/privacy-policy ); In caso di comunicazione dei dati a MailerLite, i dati personali dell’Utente potrebbero essere trasferiti in un paese diverso da quello in cui l’Utente si trova, anche negli Stati Uniti. MailerLite aderisce al EU-U.S. Privacy Shield.

7. Diritti dell’interessato

Tra i diritti riconosciuti agli interessati dal Regolamento UE n. 679/2016 rientrano quelli di: - chiedere l’accesso ai dati personali raccolti ed alle informazioni ad essi relative; - chiedere la rettifica dei dati inesatti o l’integrazione di quelli incompleti; - chiedere la cancellazione dei propri dati personali nelle ipotesi previste dall’art. 17, paragrafo 1 del Regolamento UE n. 679/2016; - chiedere la limitazione del trattamento dei dati dell’utente nelle ipotesi previste all’art. 18, paragrafo 1 del Regolamento UE n. 679/2016; - chiedere ed ottenere che i dati personali dell’utente trattati in modo automatizzato e acquisiti con il consenso dell'interessato o sulla base di un contratto stipulato con l'interessato siano forniti a quest’ultimo in un formato strutturato e leggibile da dispositivo automatico, anche al fine di comunicare tali dati ad un altro titolare del trattamento (diritto alla portabilità dei dati); - opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei propri dati personali nelle ipotesi previste dall’art. art. 21 del Regolamento UE n. 679/2016. - revocare in qualsiasi momento il consenso, ma solo nell’ipotesi i cui il trattamento sia basato sul consenso per una o più finalità e riguardi dati personali comuni (come data e luogo di nascita o luogo di residenza) ovvero categorie particolari di dati (come origine razziale, opinioni politiche, convinzioni religiose, stato di salute o vita sessuale); - proporre reclamo a un’autorità di controllo e per l’Italia all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it).

8. Modalità del trattamento

Il trattamento viene effettuato attraverso strumenti elettronici, per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per i quali i dati sono stati raccolti e, comunque, in conformità alle disposizioni normative vigenti in materia.

9. Conseguenze della mancata comunicazione dei dati personali

Il mancato conferimento dei dati richiesti all'interno del modulo newsletter comporta l'impossibilità di ricevere il servizio.