Come la lingua può influenzare la postura e la performance

Come la lingua può influenzare la postura e la performance 280 267 TRAINING LAB ITALIA

Sia a riposo che nella deglutizione fisiologica, la lingua poggia su un punto preciso del palato: le rughette palatine, punto che chiameremo SPOT PALATINO.

In questo punto sono presenti una quantità elevatissima di ben 5 tipi diversi di esterocettori, presenti anche a livello della pianta del piede. Tali recettori presenti in quel punto del palato, fanno capo alla seconda branca del trigemino (N. Mascellare dove tra i rami efferenti troviamo il  n. naso-palatino,  che è il più grande nervo cranico che innerva la faccia, occhi, naso e bocca). Questi recettori rivestono un ruolo posturale peculiare, cioè quello di comunicare al SNC informazioni. Dobbiamo sapere inoltre che la lingua è inserita in quella che viene definita CATENA MUSCOLARE ANTERIORE o catena “LINGUALE”, un insieme di anelli muscolari che prende inizio dalla lingua, passa per lo sternocleidomastoideo, la V costa, continua lungo il gran retto dell’addome fino al pube, poi attraverso gli adduttori ed il gemello interno arriva fino al 1° metatarso. A livello degli arti superiori invece finisce il suo percorso a livello del pollice.
Se pensiamo che la lingua per ogni deglutizione spinge con una forza di 1 Kg per pollice quadrato, quindi arriva ad esercitare una forza di 1500-2000 Kg al giorno, in presenza di una deglutizione compensata, ben comprendiamo che ruolo possa avere sulla disposizione delle ossa craniche, dei denti e su tutta la catena muscolare anteriore. Ciò vuol dire che la posizione della lingua è in grado di influenzare l’atteggiamento di organi e apparati distanti da essa come il rachide e il pavimento pelvico.

Questa catena va in ipertono nei soggetti con problemi di deglutizione, di frenulo linguale corto, oppure con II classe scheletrica per la presenza di una mandibola troppo piccola.
Gli sportivi, e soprattutto i calciatori, spesso devono fermarsi per il cattivo funzionamento o per l’incoordinazione di questa catena. E’ quello che capita, infatti, in caso di sindrome retto-adduttoria: i dolori al pube o agli adduttori sono spesso causati da un problema alto, che interessa la bocca, o come deglutizione o come MALOCCLUSIONE.

L’ESERCIZIO-TERAPIA miofunzionale in tal senso diventa allora indispensabile parallelamente ad un intervento odontoiatrico. Questo perché in presenza di una lingua disfunzionale, c’è il rischio che, tolto l’apparecchio, la lingua prosegua in fase di deglutizione il suo lavoro scorretto sulle arcate dentarie, riportando i denti alla loro posizione di origine.

Bibliografia

Halata et al. “SENSORY NERVE ENDINGS IN THE HARD PALATE AND PAPILLA INCISIVA OF THE RHESUS MONKEY”; Anatomy and Embriology (1999)

Bousquet L. “LE CATENE MUSCOLARI” 1°volume.

A cura del Dott. Marcello Di Finizio