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costruire abilità motorie

Costruire le Abilità Motorie: dall’apprendimento base del movimento alla prima specializzazione sportiva

Generare una prestazione motoria e sportiva di alto livello richiede una vasta gamma di fattori e presupposti. In particolare, è generalmente accettato che tanto maggiore è la qualità di questi fattori e presupposti, tanto maggiore sarà il risultato finale. La sommatoria di queste componenti avviene per step e sovrapposizione: siamo di fatti di fronte ad un processo di apprendimento, per cui ogni “pezzetto” viene aggiunto un po’ per volta e seguendo le fasi sensibili dello sviluppo. Arriviamo già al punto fondamentale: non basta lavorare su tutte queste componenti sempre ed in ogni momento della costruzione della prestazione, ma occorre piuttosto farlo nel momento giusto. È decisamente questa la difficolta più grande che l’insegnante o il tecnico incontrano lungo il percorso con i propri allievi: non tanto conoscere e sapere cosa fare, ma quando, come e perché! Ciò che cercheremo di fare all’interno di questo articolo è capire da dove partire, quali considerazioni tenere presente rispetto alla costruzione delle Abilità (e quindi della tecnica sportiva) e quali sono i passaggi chiave da seguire per ottimizzare il rapporto apprendimento/tempo in funzione di una qualità più elevata di performance. L’obiettivo, ancora, è quello di fornire una mini guida utile alla programmazione ed alla

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bambino che allena le capacità coordinative nell'infanzia

Le Capacità Coordinative nell’infanzia: definizione, classificazione e utilizzo

Le Capacità Coordinative, seppur affrontate spesso dal punto di vista teorico in ambito accademico universitario, rimangono uno dei temi più difficili da inserire e contestualizzare in fase di programmazione didattica nell’attività sportiva per l’infanzia. Sono solito invece considerarle dei pilastri della formazione sportiva al pari e concatenate (vedremo come ed in che modo) alle capacità condizionali, schemi motori di base ed abilità motorie secondo le fasi sensibili del loro sviluppo e apprendimento. L’obiettivo dell’articolo è quello di capirne dapprima l’essenza pratica, ovvero intuire quale sia la loro giusta collocazione all’interno della crescita motoria, e successivamente inserirle all’interno di principi organizzativi volti ad ottimizzare le tempistiche ridotte di lavoro con le quali si ha a che fare: non lavorare su singole capacità coordinative, ma sfruttarle durante esercitazioni che vedano sempre protagonista l’attrezzo principale dell’attività sportiva scelta. Capacità Coordinative: definizione e classificazione Tra le tante definizioni di Capacità Coordinative, quella che più trova riscontro pratico è sicuramente quella di Blume, secondo cui: sono presupposti della prestazione motoria di un soggetto, in parte sviluppabili ed in parte predeterminate geneticamente, determinate prevalentemente dai processi di controllo del movimento, che rendono un soggetto più o meno capace di esercitare con successo determinate attività motorie. Questa

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