cantante che fa esercizio fisico per il miglioramento della produzione vocale

L’esercizio fisico per il miglioramento della produzione vocale

L’esercizio fisico per il miglioramento della produzione vocale 1024 538 TRAINING LAB ITALIA

I Cantanti scelgono i Laureati in Scienze Motorie

Partiamo dal presupposto che uno strumento, per suonare in una certa maniera, con le giuste note, le giuste frequenze, per emettere un suono pulito e libero da interferenze, ha bisogno di essere accordato.

Quindi anche il corpo è uno strumento e come tale, per un utilizzo ottimale della voce, deve essere “accordato”, cioè reso ottimale attraverso l’esercizio fisico che permette: correzioni di paramorfismi, distensione, intensità ed elasticità muscolare, gestione della respirazione, come pure gestione delle emozioni.

La voce intuitivamente ci orienta, ci parla della persona. Toni, timbri, ritmi, colori ci narrano del mondo degli affetti, portano elementi, non traducibili a parole, che fan parte e narrano esperienze e vissuti profondi. È un ponte tra qui e ora e là e allora, scolpito nel corpo.

Nella vita sociale la voce rappresenta un elemento di grande importanza nell’interazione con gli altri, soprattutto se viene utilizzata come strumento di lavoro (cantanti, insegnanti, oratori, attori, ecc.).

La produzione vocale avviene tramite lo sforzo muscolare. Ogni comparto corporeo ha una funzione specifica, che si differenzia e diventa così stabile nell’emissione vocale attraverso correzioni che vanno attraverso tentativi ed errori, anni di allenamento. Per differenziare e controllare volontariamente ogni struttura nella misura in cui la biomeccanica del sistema lo consente, ci vuole controllo.

Ogni comparto è deputato alla regolazione di un’intonazione o di un volume. La conoscenza del controllo di qualità vocale riduce l’ansia da prestazione, permette un uso della voce sano e nuove scelte di colore vocale.

Fisiologia della produzione vocale

La produzione vocale durante uno sforzo produce un aumento repentino della pressione sanguigna, con un conseguente aumento brusco dei battiti cardiaci, raggiungendo anche i 180bpm.

Una caratteristica importante per i muscoli deputati alla performance vocale è la tensione costante, un alternarsi di forza isometrica e forza esplosivo-elastica, per permettere un maggior controllo nell’emissione, l’allineamento posturale e quindi una minor dispersione di energia. Grazie a questo principio si accordano i muscoli anteriori del collo, che sono accessori alle corde vocali, situate nella laringe.

La capacità funzionale residua (CFR) corrisponde alla quantità di aria contenuta nel polmone al termine di una normale espirazione. Ogni variazione di volume rispetto alla CFR prevede lo sviluppo di forza muscolare per vincere la maggiore forza di retrazione del polmone e di espansione della gabbia toracica. Per questo è importante allenare la gestione del corpo, per migliorare il controllo.

Muscoli della fonazione

Il lavoro e la correlazione tra voce e tensione avviene attraverso alcuni muscoli accessori, che fungono da sostegno alla voce e alla respirazione. Essi influiscono anche nel raggiungimento dell’allineamento posturale.

Essi sono:

  • trapezio
  • sternocleidomastoideo
  • scaleni
  • muscoli posteriori del collo
  • intercostali
  • addominali laterali (obliquo e trasverso)
  • retto dell’addome
  • gran dorsale
  • quadrato dei lombi.

Il muscolo più importante coinvolto nella respirazione è il diaframma, principale muscolo inspiratorio. Quando si contrae, esso si tende e si appiattisce, determinando così un aumento del volume della cavità toracica, permettendo così l’ingresso di aria nei polmoni. Quando il diaframma si rilascia, si incurva verso l’alto, riducendo tale volume e favorendo l’espirazione.

  • I muscoli dell’addome trasverso ed interno obliquo sostengono la durata e l’intensità della performance vocale.
  • Il comparto lombo-sacrale rende più efficace la performance canora a sostegno dell’equilibrio e dell’efficienza del diaframma.
  • Il gran dorsale attivo serve per mantenere l’espansione del petto.
  • Lo sternocleidomastoideo serve per supportare la massima capacità polmonare anche quando s’inspira rapidamente.

Voce ed emozione

La voce, essendo un’emissione che viene dall’interno del corpo, è correlata alle emozioni.

Gli effetti delle emozioni durante l’utilizzo della voce sul corpo causano l’arousal, un sovraeccitamento che causa l’ansia da prestazione; da qui nasce l’importanza di saper gestire le emozioni. Talvolta, nei soggetti vi sono dei blocchi energetici che impediscono di esprimersi al meglio ed è necessario un lavoro di sbloccaggio di essi.

Gli effetti ormonali del cantare sono gli stessi di un allenamento mirato al benessere: la secrezione di immunoglobuline, in particolare dell’albumina, l’abbassamento del cortisolo, ormone dello stress, con conseguente aumento dell’endorfina, ormone che dà sensazione di benessere e crea dipendenza positiva. Tutto ciò causa in chi canta uno stato di rilassamento, favorendo emozioni positive.

Metodologia dell’allenamento

Le componenti della metodologia dell’allenamento per la performance vocale sono:

  • sovraccarico
  • resistenza progressiva
  • specificità
  • frequenza
  • intensità e durata
  • potenziamento.

Sono contemplati anche i lavori con sovraccarico e a carico naturale per aumentare la resistenza specifica del muscolo allo sforzo vocale.

Il lavoro aerobico, portando i battiti del cuore a 120bpm al minuto su un cantante per circa 25/30 minuti, migliora l’aerodinamicità della voce, mista a 10 minuti di esercizi di mobilità.

La resistenza progressiva è un metodo che consiste nella somministrazione di esercizi posturali e di potenziamento con l’aumento progressivo del carico rispetto al massimale, ad esempio 3 serie con rispettivamente 50%, 60% e 70% del RM. L’allenamento della forza per i muscoli espiratori aumenta la massima pressione espiratoria quasi allo stesso livello, sia se le sedute sono durate quattro settimane, sia se ne sono durate otto. Inoltre, la forza dei muscoli espiratori non varia dopo otto settimane di non allenamento seguente all’allenamento.

Insomma, anche i cantanti – o chi in generale lavora con la voce – hanno bisogno di Laureati in Scienze Motorie, professionisti in grado di “accordare” il loro strumento. Il corpo.

Dott. Roberto Laneve
Note sull’autore
Articolista Training Lab Italia
Laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive presso l’Università degli Studi di Bari
Tecnico federale di atletica leggera FIDAL
Allenatore Personal Trainer FIPE
Istruttore di scuola calcio
Istruttore di psicomotricità
Istruttore di functional kids
Certificazione Functional Training TLI
Workshop “Vendere e vendersi come personal trainer” TLI

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Bibliografia

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