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respirazione nel pilates

Come la respirazione nel Pilates può fare davvero la differenza 

Nel precedente video, abbiamo parlato di Low Back Pain e del ruolo fondamentale del Pilates nella gestione del dolore nella zona lombare, tramite l’attivazione del muscolo traverso dell’addome. Attivare questo muscolo in maniera corretta permette anche di mantenere una corretta respirazione, fondamentale per una esecuzione posturale ottima. D’altra parte, una scorretta respirazione potrebbe generare alterazioni nell’attivazione del muscolo traverso e quindi una perdita dell’efficacia dell’esercizio. In questo video vediamo come, nella ginnastica Pilates, la respirazione ha un ruolo davvero fondamentale e ha una tecnica di esecuzione unica nel suo genere che permette di mantenere sempre costante l’azione posturale degli esercizi.   Cosa accade quando respiriamo? Nell’inspirazione, il diaframma si contrae e abbassandosi spinge gli organi verso il basso. Questi organi vengono contenuti nella cavità addominale, con la muscolatura dell’addome del pavimento pelvico che tende ad allargarsi per contenere appunto questo peso. Di contro, nell’espirazione, la muscolatura del pavimento pelvico e quella addominale tendono a contrarsi per spingere gli organi di nuovo verso l’alto, facendosi spazio grazie al diaframma che rilasciandosi tornerà nella sua posizione iniziale. Questo fa capire come il respiro potrebbe annullare l’azione posturale del muscolo traverso che dovrebbe rimanere contratto, sia in inspirazione che in espirazione, durante tutta

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muscolo trasverso dell'addome pilates

Perché il Pilates è una grande ginnastica posturale?

Il Pilates, nell’ambito del trattamento del low back pain, è spesso considerato una ginnastica di minore rilevanza rispetto a quella posturale. In realtà, grazie all‘attivazione del muscolo trasverso dell’addome, la colonna vertebrale viene stabilizzata e il lavoro sulla postura diventa una certezza.   L’allenamento del muscolo trasverso dell’addome nel Pilates Nella tecnica pilates, tutto gira attorno al muscolo trasverso dell’addome. Il trasverso dell’addome è il muscolo più profondo della fascia addominale. Esso, partendo dalle ultime sei cartilagini, dalla fascia toraco-lombare e da alcuni punti del bacino, si inserisce lungo la linea alba. La stabilizzazione della colonna vertebrale, tramite l’azione del muscolo trasverso, avviene proprio per la simbiosi con la fascia toraco-lombare. Quest’ultima è data da un sistema di fasci che vanno a sostenere i muscoli erettori spinali, il multifido e il quadrato dei lombi. Un aumento del loro volume crea una tensione sulla fascia. La stessa tensione si crea andando ad attivare il muscolo trasverso dell’addome, con conseguente stabilizzazione della colonna vertebrale. Non a caso, le persone con mal di schiena presentano spesso delle disfunzioni a carico del muscolo trasverso dell’addome, un ritardo nella sua attivazione o un minor ruolo tonico postulare. Allenare, quindi, questo muscolo determina una stabilizzazione della

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esercizi pavimento pelvico

L’impatto dell’esercizio fisico sulla disfunzione del pavimento pelvico

In questo articolo, vedremo come gli esercizi per il pavimento pelvico possono rappresentare una valida terapia per ridurre i disturbi legati all’incontinenza urinaria nelle donne.   Pavimento pelvico e incontinenza urinaria I dati sull’incidenza dell’incontinenza urinaria (UI) nella popolazione femminile sono molto dissimili, ma secondo i dati dell’International Continence Society (ICS), il 10% della popolazione femminile soffre settimanalmente di perdite di urina e tra il 25% e il 45% ne   soffre occasionalmente.  In base all’eziologia e alla fisiopatologia, è possibile classificarne 3 tipi: Stress UI (SUI) Urge UI (UUI) Mixed UI (MUI) La SUI è definita come la fuoriuscita involontaria di urina durante uno sforzo come tosse, starnuti o risate. Un aumento della pressione addominale dovuto allo sforzo fisico mette sotto stress la vescica, provocando la fuoriuscita di urina.  I meccanismi di base responsabili di tale reazione sono lo scarso supporto uretrale da parte dei muscoli del pavimento pelvico e la carenza di forza dello sfintere.  Sono molti i fattori predisponenti alla SUI, tra cui: numerosi parti, operazioni precedenti, indebolimento generalizzato del tessuto connettivo, deficit ormonale, mutilazione genitale o riduzione degli organi riproduttivi.  L’UUI (comunemente chiamata “vescica iperattiva”) è la fuoriuscita involontaria di urina preceduta da un forte e improvviso

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